Abbiamo perso
Abbiamo perso
La memoria.
Il senno.
Abbiamo perso l’umanità.
E “se questo è un uomo”.
Siamo tutti consapevoli delle deplorevoli atrocità che un popolo sta perpetrando contro un altro popolo.
«Come tanti popoli», forse direte voi.
«Come è sempre stato e sempre sarà».
Forse.
O forse no.
Forse, stavolta, possiamo scegliere di non fare spallucce.
Di non voltarci dall’altra parte, verso la parte del sole di cartone.
Perché l’indifferenza è un’altra battaglia da combattere.
Insieme all’ignoranza, alla disumanizzazione, alla comoda abitudine di considerare inevitabile ciò che invece è intollerabile.
Ed è una battaglia difficile.
Estenuante.
Umanamente svilente.
Ma forse è proprio qui che si misura ciò che resta della nostra umanità:
non nella capacità di indignarci quando è facile,
ma nel rifiuto di diventare indifferenti quando guardare costa.
Fonte immagine: www.magnific.com