Piuttosto che: la scelta
Sentire l’ennesimo “piuttosto che” usato a cazzo di cane – come direbbe il vecchio René Ferretti – mi ha provocato una fitta al fianco e ahimè neanche il kefir senza lattosio è riuscito a far rientrare.
Fitta acuita dal fatto che questo ennesimo uso errato è stato posso in essere proprio da chi è nel campo dell’istruzione e dell’insegnamento.
Dunque, sperando che la fitta si attenui, vediamo come usarlo bene:
Quando dici usi questa locuzione stai scartando un’opzione per sceglierne un’altra.
- Esempio: “Preferisco andare al mare piuttosto che in montagna”.
Significa che non vuoi andare in montagna. Che scegli il mare. - Errore: “Possiamo andare al mare piuttosto che in montagna”.
Per le scelte uguali si usa “o” oppure “oppure”: “Possiamo andare al mare o in montagna”
Questa locuzione congiuntiva significa “anziché” o “invece di”. Si usa per esprimere una scelta netta. Non significa mai “oppure” o “o”.